Bruno Apostolico Bruno Apostolico 9 Giugno 2020 News
Bonus vacanze ed informazioni in merito al Covid-19

Masseria La Morella accetta il bonus vacanze.
Il bonus è utilizzabile per soggiorni fino al 31 Dicembre 2020 ed è valido solo se il cliente comunica alla reception il codice fiscale e il codice univoco visualizzabile nell’apposita App predisposta dal Governo. La volontà di utilizzare il bonus vacanze va anticipata dal cliente all’atto della prenotazione e completata all’arrivo in masseria, mostrando il codice al personale in reception. Per prenotazioni inferiori a 600 euro La Morella potrebbe chiedere il codice univoco del bonus ed il codice fiscale in anticipo, all’atto della prenotazione, al fine di garantire la stessa prenotazione.

Il bonus, riconosciuto per il periodo d’imposta 2020, spetta nella misura massima di:
• 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone
• 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone
• 150 euro per quelli composti da una sola persona.

ATTENZIONE
Il bonus vacanze deve essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica e, nel caso di corrispettivo dovuto inferiore al bonus, lo sconto e la detrazione sono commisurati al corrispettivo e il residuo non è più utilizzabile. Inoltre il bonus è valido solo per prenotazioni dirette completate via email o dal nostro sito e non attraverso OTA (piattaforme, portali ecc).

Vediamo un esempio di come funziona il bonus vacanze:

Il bonus è fruibile nella misura dell’80% sotto forma di sconto sul pagamento della vacanza e del 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

Esempio 1:
Un nucleo familiare di 4 persone, che ha a disposizione 500 euro di bonus, usufruisce di una vacanza il cui prezzo è pari a 1.000 euro.
Al momento dell’emissione della fattura in masseria, chi usufruisce del bonus otterrà 400 euro di sconto immediato (pari all’80% del bonus di 500 euro) sul corrispettivo dovuto, pagando la vacanza 600 euro. Nella dichiarazione dei redditi 2021, relativa all’anno di imposta 2020, potrà inoltre riportare 100 euro (il restante 20% di 500 euro) in detrazione dall’imposta dovuta.

Esempio 2:
Se il costo della vacanza è inferiore all’importo massimo del bonus riconosciuto (ad esempio pari a 450 euro), lo sconto va calcolato sul corrispettivo dovuto: nel caso in esame sarà pari a 360 euro (80% di 450 euro). Anche la detrazione dovrà essere calcolata sul corrispettivo, e nell’esempio sarà pari a 90 euro (20% di 450 euro). La parte di bonus vacanze non fruita si perde, non è possibile in alcun modo recuperarla.

 

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Vacanze in Campania dopo il Covid19

La Morella si trova nella Piana del Sele, a 20 Km a sud di Salerno, lontano dalle grandi città. La Regione Campania, rispetto ad altre regioni italiane del nord, non è mai stata colpita duramente dal Covid19. La chiusura anticipata delle scuole insieme ad un piano regionale attento e grazie al rispetto delle regole da parte degli abitanti hanno limitato l’espansione del virus. Per questa ragione venire in vacanza in Regione Campania è sicuro, non richiede particolari requisiti se non quello di indossare la mascherina nei luoghi pubblici. Tutti i negozi sono aperti come pure i musei, le mostre, i parchi archeologici e naturali. Alcune restrizioni sono adottate per mantenere sicure le spiagge, i ristoranti ed alcuni locali pubblici dove l’affluenza di solito è molto alta; si tratta di mantenere una distanza di almeno 1 metro tra le persone, non è difficile. In spiaggia oppure in piscina è possibile togliere la mascherina, basta mantenere la distanza di almeno 1 metro tra le persone che non fanno parte della stessa famiglia.

Ti stiamo aspettando, ti aiuteremo a conoscere le regole per poter trascorrere una vacanza in sicurezza. Se invece cerchi informazioni in merito alla cancellazione di una prenotazione, clicca qui

Dicono della Regione Campania
Per il New York Times l’Italia tra i 10 paesi più sicuri per vacanze post Covid-19

Oltre all’Italia, i paese consigliati per una vacanza “Covid free” sono Australia e Nuova Zelanda, Grecia, Puerto Rico, Islanda, Messico, Francia, Singapore e Hawaii

L’Italia è tra le dieci destinazioni da scegliere per le vacanze “post Covid”. A suggerirlo è il New York Times che designa il Belpaese, con in testa la Costiera Amalfitana, tra le località che non hanno risentito dei contagi da coronavirus.

L’articolo pubblicato l’8 maggio scorso e intitolato “The First Signs of Travel’s Return?”, il celebre quotidiano americano per ogni meta proposta, immagina le presunte date di fine lockdown, tracciando la mappa delle possibili riaperture, con le restrizioni anti-contagio in vigore e quelle previste nei mesi a venire, indicando anche le possibili difficoltà che i turisti potranno incontrare.

I voli internazionali di piacere sono ancora proibiti, scrive l’autrice, Lauren Sloss, ma l’idea di aprirsi ai viaggiatori si sta diffondendo e alcuni paesi sono sul punto di compiere passi concreti. In Italia, si legge, «mentre il paese inizia con cautela a riaprire, i funzionari del turismo insistono sul fatto che il turismo ricomincerà quest’anno. A seguito delle recenti aperture limitate di alcune strutture (bar e ristoranti), sono previste ulteriori aperture per il 18 maggio, vale a dire ulteriori negozi, musei e biblioteche, e il 1° giugno, quando i bar e i ristoranti potranno riaprire per il servizio di ristorazione, se i tassi di contagio continuano a rilento».

Tra le difficoltà principali della nostra Nazione è evidenziata «la necessità di bilanciare le considerazioni sulla salute e una disperata necessità di rilanciare l’economia». Infatti, si legge, «l’economia italiana già sofferente ha subìto un colpo enorme dopo quasi due mesi di chiusura e un calo del 95% del turismo».

Oltre all’Italia, i paese consigliati per una vacanza “Covid free” sono Australia e Nuova Zelanda, Grecia, Puerto Rico, Islanda, Messico, Francia, Singapore e Hawaii.

L’agenzia Nazionale del Turismo informa
Turismo

Sono consentiti gli spostamenti tra Regioni italiane.

Sono consentiti gli spostamenti da e per i seguenti Stati: Stati membri dell’Unione Europea, gli Stati parte dell’accordo di Schengen, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco.

Le limitazioni alla circolazione possono in qualunque momento essere ripristinate per specifiche aree del Paese in caso di aggravamento della situazione epidemiologica.

Sono sospese le crociere da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana.

Misure applicate sul territorio nazionale

– Sono consentite le attività delle strutture ricettive (alberghi, bed&breakfast, ecc.) a condizione che sia garantita la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni.

– È consentita l’apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura (biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali). In tutti i luoghi della cultura, devono essere garantite modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

– È consentita l’apertura al pubblico di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e simili. Tutti i locali aperti al pubblico dovranno rispettare le linee guida e i protocolli individuati dalle Regioni e Province Autonome per prevenire o ridurre il rischio di contagio.

– Sono consentite le attività degli stabilimenti balneari, nel rispetto delle linee guida e dei protocolli individuati dalle Regioni e Province Autonome per prevenire o ridurre il rischio di contagio. I protocolli e le linee guida regionali riguardano anche l’accesso alle spiagge libere.

– È consentita l’apertura al pubblico di tutte le attività commerciali, a condizione che sia assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro. I clienti potranno entrare nei negozi in modo dilazionato e potranno rimanere all’interno solo il tempo necessario all’acquisto dei beni.

– Dal 15 giugno sono consentiti gli spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema e altri spazi anche all’aperto. Gli spettacoli si devono svolgere con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

– È consentito l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Sono consentite le attività ludiche e ricreative all’aperto.

– È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, nel rispetto della distanza di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. I minori e le persone non autosufficienti possono svolgere attività sportiva o motoria se accompagnati.

– È consentita l’apertura al pubblico di palestre, piscine, centri e circoli sportivi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

– Sono sospese le attività di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.

– L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono consentite le funzioni religiose con la partecipazione di persone, nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni religiose di cui agli allegati da 1 a 7 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020.

Le Regioni e le Province Autonome possono anticipare o posticipare le aperture delle diverse attività, tenendo conto della loro compatibilità con l’andamento dei contagi.

Trasporti

I Presidenti delle Regioni decidono la programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (bus, metro, tram), in maniera tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di passeggeri. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto, anche internazionale, automobilistico, ferroviario, aereo, marittimo e nelle acque interne.

Obbligo di uso delle mascherina

È obbligatorio indossare le mascherine nei luoghi al chiuso, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutte le situazioni in cui non è possibile garantire la distanza di sicurezza interpersonale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini sotto i sei anni e le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.

Per ricevere supporto e informazioni all’estero è possibile rivolgersi al Ministero degli Affari Esteri e alla sua rete diplomatica (Ambasciate e Consolati): https://www.esteri.it/mae/it/ministero/laretediplomatica/rete-diplomatica-mappa.html

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