Amalfi, la Repubblica marinara

Una fra le più importanti Repubbliche marinare, Amalfi conserva ancora oggi il suo fascino

Amalfi

Amalfi è stata la prima delle nostre quattro Repubbliche Marinare. La sua flotta ha dominato il commercio marittimo tra l’Italia ed i principali porti del Mediterraneo per circa tre secoli (839 – 1131 d.C.). I continui frequenti scambi culturali e mercantili con le altre sponde del Mediterraneo, rese possibili da un porto e da una flotta che per secolo dominarono i mari, resero Amalfi un centro di attività artistica, architettonica e culturale nei tempi più bui del medioevo europeo.

Costiera Amalfitana
Ravello
Positano

Agriturismo vicino ad Amalfi

L’eredità urbana ed architettonica di questo glorioso passato, unite alla straordinaria bellezza naturale della regione, hanno contribuito congiuntamente a creare ciò che oggi è il sito Unesco Costiera Amalfitana.  Il notissimo Duomo di Sant’Andrea, mostrato qui sopra in figura, è solo uno dei tanti monumenti che ricordano oggi questo glorioso passato.

Per visitare Amalfi dall’agriturismo Masseria La Morella, un’ottima alternativa all’uso dell’automobile è fornita di collegamenti marittimi. Sono disponibili frequenti collegamenti dal porto di Salerno in piazza della Concordia, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Salerno. Quest’ultima può essere raggiunta a sua volta in treno dalle stazioni di Montecorvino Rovella o Battipaglia, vicine al nostro agriturismo. Questa possibilità, di usufruire del servizio ferroviario prima, e marittimo poi, consente ai nostri ospiti di visitare Amalfi evitando il traffico della città di Salerno e quello della tortuosa SS163 in Costiera Amalfitana.

Per coloro che sono interessati a conoscere la storia, la vita quotidiana e l’arte della navigazione in Amalfi al tempo dell repubblica marinara, raccomandiamo una visita al Museo dell’Arsenale, della Bussola e del Ducato Marinaro di Amalfi. Il museo è stato realizzato all’interno dell’antico Arsenale della Repubblica di Amalfi, un imponente fabbricato medievale. Il museo permette di apprezzare i graduali progressi della conoscenza nell’arte e nella scienza della navigazione nel corso dei secoli. Una speciale sezione è dedicata al diffondersi dell’uso della bussola che secondo una radicalissima tradizione locale, storicamente non confermata, fu inventata dal condottiero Amalfitano Flavio Gioia nel XIV secolo.

Abbiamo scelto questa pagina per permettere ai nostri ospiti di trovare ulteriori brevi informazioni sulla storia di Amalfi.

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