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La
costiera amlfitana è raggiungibile facilmente dalla Morella. E' possibile fare
un tour in macchina, ma ai nostri clienti consigliamo di raggiungere Salerno in
auto o in treno per poi prendere i traghetti che partono da Salerno per
Amalfi e Positano.
Senza
dubbio una delle zone più suggestive, amate e famose d'Italia, la costiera
amalfitana è da sempre meta di turisti che vengono da tutto il mondo per
ammirarne le straordinarie bellezze. Amalfi, Positano, Vietri, Maiori, Minori,
Ravello, Praiano… incantevoli perle incastonate nella baia della Campania Felix,
tutte diverse ma di uguale bellezza. Le prime testimonianze storiche su Amalfi,
la città storicamente più
importante della costiera, risalgono al VI secolo d.C.,
quando è assoggettata all'impero bizantino. In seguito si trasforma nella più
antica delle Repubbliche Marinare, raggiungendo l'apice della potenza tra il
X e l'XI secolo, per poi trasformarsi in un ricco feudo della famiglia d'Este.
La scoperta della costiera amalfitana come meta turistica risale alla fine
dell'800, quando sull'onda delle suggestioni descritte da artisti e poeti
diviene un fenomeno di portata internazionale.
Per assaporare le meraviglie della costiera è sufficiente lasciarsi guidare dal
proprio istinto. Gli scenari sono così suggestivi e raccolti che le attrattive
delle piccole cittadine risultano facilmente raggiungibili. Positano è tutta uno
spettacolo di piccole case bianche dal sapore mediterraneo disposte a picco sul
mare in un labirinto di viuzze e scale. Amalfi è dominata dalla sua famosa
cattedrale, un complesso architettonico arabo-normanno eretto nel 1203 su un
edificio del IX secolo, che offre con il suo Chiostro del Paradiso uno scenario
di grande suggestione.
Irresistibili sono le sue stradine che si collegano alla
piazza triangolare, in cui è situata la fontana di Sant'Andrea, di età barocca.
Di Ravello colpiscono soprattutto gli splendidi giardini e le architetture
arabo-sicule. Da non perdere Villa Cimbrone, il cui
panorama che si estende fino alla piana di Paestum è considerato il più
emozionante del mondo. Sempre a Ravello è possibile visitare Villa Rufolo,
residenza principesca costruita tra il 1270 e il 1280 e ricordata da Richard
Wagner nel "Parsifal". Non mancano luoghi di una bellezza quasi segreta, che
sfuggono agli itinerari turistici consueti, come la scalinata della Riola che
collega Strani a Ravello, Palazzo Mezzacapo a Maiori, con i suoi roseti, l'arco
naturale di Settica e la Conca dei Marini.
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